RAZZO VICINO ALL’AMBASCIATA USA A BAGHDAD

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NEI GIORNI DI TENSIONE
TRA WASHINGTON E TEHERAN
COLPO DI MORTAIO IN IRAQ
ALLARME ALLA CASA BIANCA

___di Fabio Giuseppe Carlo Carisio ___

Un razzo da mortaio Katjusha provenienteda una zona imprecisata di Baghdad è caduto nella serata di oggi, domenica 19 maggio, accanto all’ambasciata USA nella Zona Verde di Baghdad in Iraq. L’attentato missilistico non ha causato né feriti né alcun danno alla sede diplomatica americana, in gran parte già evacuata nei giorni scorsi, ma avrebbe suscitato l’immediata reazione dell’intelligence militare con la convocazione di John Bolton, consulente per la sicurezza nazionale del presidente Donald Trump, alla Casa Bianca per un summit di emergenza.

La notizia è stata confermata dopo un paio d’ore dal portavoce dell’esercito iracheno generale maggiore Yahya Rasool. L’alto ufficiale ha spiegato che il razzo proveniente da un mortaio ritrovato vicino all’università Tecnologica è caduto vicino al museo dell’aereo della capitale, ad alcune centinaia di metri dalla zona verde fortificata dove si trova l’ambasciata americana accanto a quelle di altri paesi occidentali. ‘L’ accesso alla zona verde della capitale irachena è stata subito chiuso dalle forze di polizia e militari che indagano sull’attacco.

Il mortaio ritrovato vicino all’università di Baghdad da cui sarebbe partito il razzo Katjusha

La notizia è rimbalzata su vari profili Twitter sul Medio Oriente ed anche su quello della CNN.. Resta da capire se sia un atto d’intimidazione di miliziani Sciiti filo-iraniani che hanno postazioni nella zona est della capitale o se si tratti di una manovra di jihadisti Sunniti, fondatori dell’Isis proprio in Iraq, e mirata ad inasprire lo scontro tra Washington e Baghdad nel momento in cui quest’ultima sta sempre più intrecciando relazioni con l’Iran. 

GOLFO PERSICO: LANCIAMISSILI USA PER BLOCCARE L’ACCORDO IRAN-IRAK

Gia giovedì 16 maggio l’ambasciata Usa a Baghdad, in Iraq, era stata messa in sicurezza, dopo che un drone non identificato era stato rilevato nelle vicinanze. “Possiamo confermare il rilevamento di un sistema aereo senza equipaggio in volo vicino all’ambasciata degli Stati Uniti a Baghdad – ha dichiarato un funzionario del Dipartimento di Stato alla CNN – Il personale di sicurezza dell’ambasciata è tornata alle normali operazioni quando è stato confermato che l’UAS non rappresentava un pericolo per il nostro personale o le strutture”.

L’ambasciata Usa a Baghdad

Nei giorni precedenti, in seguito alle tensioni tra Iran ed Usa sul reciproco ritiro dall’accordo nucleare JOCPA firmato nel 2015, Washington aveva già richiamato tutto il personale non indispensabile dall’ambasciata. Ciò era avvenuto in contemporanea al dispiegamento nel Golfo Persico del gruppo navale d’attacco della portaerei Abraham Lincoln, in appoggio alla Quinta Flotta Us Navy con base in Bahrein, e poi rafforzato con l’affiancamento di due cacciatorpedinieri lanciamissili armati dei razzi di crociera Tomahawk.

 https://www.gospanews.net/2019/05/18/jihadisti-uccidono-a-idlib-lonu-processa-la-siria/

L’episodio allarmante capita nella stessa sera in cui i terroristi hanno sferrato altri attacchi coi droni nelle vicinanze di Idlib in Siria.

Fabio Giuseppe Carlo Carisio
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