SIRIA: I MISSILI ISRAELIANI UCCIDONO 3 CIVILI E UN BIMBO

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ENNESIMO ATTACCO A TRADIMENTO SU DAMASCO:
HITLER-NETANYAHU CON LICENZA DI UCCIDERE
GRAZIE AL RICONOSCIMENTO USA DEL GOLAN
FA BOMBARDARE ANCHE LE CASE RESIDENZIALI
CAUSANDO MORTI E 21 FERITI TRA CUI UNA NEONATA

___di Fabio Giuseppe Carlo Carisio ___

Quattro civli morti, tra cui un bambino piccolo, a causa dei missilie israeliani. Alla radice di tanto male, di tanto odio, di tanto razzismo etnico-religioso c’è un mandato d’uccidere. Quello firmato in bianco dal presidente americano Donald Trump che in palese contrasto con ogni risoluzione Onu ha riconosciuto i Territori Occupati da Israele nell’altopiano del Golan, strappati alla Siria nella guerra del 1967. L’intervento di occupazione militare dell’esercito di Tel Aviv può ritenersi un’invasione identica a quella dell’Iraq di Saddam Hussein nel Kuwait che giustificò la prima Guerra del Golfo.

L’enorme nuvola di fumo sprigionata dalle esplosioni di missili a Damasco

Ma i sionisti israeliani tengono in mano le azioni di maggioranza delle principali banche statunitensi proprietarie della Federal Reserve. Pertanto in qualsiasi istante possono rovesciare le sorti economiche della più grande nazione occidentale del Patto Atlantico. Pertanto sono legittimati ad agire in sfregio ad ogni minima regola di rispetto della sovranità di un altro stato forti della copertura che gli Usa possono garantire nel Consiglio di Sicurezza Onu grazie al diritto di veto.

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RAFFICA DI MISSILI SULLA SIRIA: 4 MORTI

Pertanto possono oggi bombardare anche le abitazioni civili ed assassinare almeno quattro civili tra cui un bambino. Ciò è accaduto stanotte, intorno a mezzanotte, a Damasco ed Homs dove le case sono state pesantemente danneggiate da una pioggia di missili sparati da aerei in volo in bassa quota sul Libano. Non esiste conferma che l’attacco sia attribuibile agli F16 con la stella di David dell’Israel Defense Forces (IDF), ma l’annuncio di una rappresaglia contro la Siria fatto da Tel Aviv e le conferme degli ex comandanti Idf, di cui aveva già scritto Gospa News, circa i duemila bombardamenti effettuati lo scorso anno sulla Repubblica Araba, già martoriata da una guerra civile con quasi mezzo milione di morti, lasciano pochi dubbi sulla matrice del raid missilistico.

Le esplosioni fotografate nelle zone residenziali di Damasco

A riferirne è il network Russia Today che cita fonti siriane ed iraniane con tanto di inquietanti foto e segnala la presenza di numerosi feriti anche gravi nonostante la contraerea dell’esercito SAA di Damasco abbia reagito buona parte dei razzi attraverso i sofisticati sistemi di difesa russi S-300. Ma l’intensità dell’attacco sarebbe stata tale da rendere comunque insufficiente la risposta degli apparati anti-missile.

«Le difese aeree siriane hanno reagito agli apparenti attacchi missilistici nelle vicinanze di Damasco e Homs, riferisce Sana (Syrian Arab National Agency – ndr) , grazie alla sua fonte militare che sostiene che un certo numero di “bersagli nemici” sono stati intercettati – scrive RT – Almeno 4 persone, tra cui un bambino, sono state uccise negli attacchi nella campagna di Damasco mentre altre 21 persone hanno riportato ferite, secondo Sana. Uno di quelli feriti è una bambina di un mese, che ha subito ustioni e ferite facciali».

Le aree della Siria colpite dai bombardamenti missilistici

«I missili sono stati lanciati dallo spazio aereo libanese, dove sono stati avvistati aerei israeliani per effettuare voli a bassa quota durante il momento dell’incidente, secondo il canale televisivo Al-Mayadeen e Al-Masdar News e altre fonti regionali» aggiunge il network indipendente russo.

Anche se sono stati intercettati almeno tre missili, oltre alle vittime un certo numero di case alla periferia di Damasco ha subito “danni materiali”. Gli obiettivi presumibilmente includevano l’aeroporto militare di Mezzeh vicino a Damasco, così come le vicine città di Jamraya, Sahnaya e Daraya. Un altro sito è stato anche preso di mira nel Governatorato di Homs, vicino al confine con il Libano.

 

DUEMILA BOMBARDAMENTI DI ISRAELE SULLA SIRIA

Un cacciabombardiere F-16 dell’Israel Defense Forces

«Israele, che in passato ha ripetutamente effettuato incursioni transfrontaliere in Siria, ma raramente li ha ammessi, deve ancora commentare l’ultimo incidente – evidenzia Russia Today – Tuttavia, nelle ultime settimane, Tel Aviv ha confermato di aver colpito numerose installazioni dell’esercito siriano, in rappresaglia alle tensioni transfrontaliere che circondano le alture del Golan occupate».

Fino a qualche mese fa la presenza delle Forze Quds dei pasdaran iraniani e quella degli Hezbollah libanesi, entrampi milizie musulmane di confessione Sciita antagonista a quella Sunnita-Wahabita dei Sauditi alleati di Israele, avevano rappresentato la motivazione degli attacchi dell’Idf in Siria. Tutto ciò nonostante i militari sciiti siano stati fondamentali per aiutare il presidente siriano Bashar Al Assad a sconfiggere i guerriglieri jihadisti dell’Isis.

GOLFO PERSICO: LANCIAMISSILI USA PER BLOCCARE L’ACCORDO IRAN-IRAK

Ora che le tensioni tra Iran ed Usa, alleati dei paesi arabi Sunniti, si sono spostate tutte nel Golfo Persico ecco che il Golan diventa la scusa vergognosa degli Israeliani per attaccare i Siriani nella speranza di accendere la miccia di un conflitto internazionale a fronte di una reazione energica dell’esercito di Assad per legittimare ulteriori occupazioni e bombardamenti.

NETANYAHU EMULA HITLER NELLA GUERRA RELIGIOSA ALLA SIRIA

«Damasco in diverse occasioni ha esortato le Nazioni Unite a porre fine a queste palesi violazioni di sovranità da parte di Israele. Il governo siriano ritiene che gli attacchi israeliani sostengano solo lo spirito combattivo dei terroristi rimasti nel paese» conclude Russia Today confermando la totale inutilità del Palazzo di Vetro di New York, sotto scacco perenne da parte degli Usa. Una storia davvero disgustosa di razzismo etnico-religioso che conferma l’intuizione di Gospa News di descrivere Benjamin Netanyahu, premier d’Israele di un governo in prorogatio, come il nuovo Hitler del terzo millennio. Anche per i traffici di armi delle industrie israeliane con i neonazisti che combattono la guerra civile contro il Donbass filo-russo.

Fabio Giuseppe Carlo Carisio
© COPYRIGHT GOSPA NEWS
divieto di riproduzione senza autorizzazione

 

FONTE

RUSSIA TODAY

LOBBY ARMI – 2: LOSCHI AFFARI SIONISTI CON NEONAZISTI, ISLAMISTI E L’INDIA NUCLEARE

LOBBY ARMI – REPORT 1: GLI AFFARISTI DELLE GUERRE USA

NETANYAHU EMULA HITLER NELLA GUERRA RELIGIOSA ALLA SIRIA

MEDIORIENTE & TERRE DI GUERRE

DOUMA: MASSACRO JIHADISTA CON ARMI CHIMICHE SU 35 VITTIME LEGATE

RAZZI JIHADISTI UCCIDONO DA IDLIB MA L’ONU PROCESSA LA SIRIA

 

 

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