WUHAN-GATES – 22. EX 007 CIA, PROFETA DI PANDEMIA CON GATES, NEL TEAM DI BIDEN. Per gestire Intel Militare, AI e trading in Italia e UE col NWO

WUHAN-GATES – 22. EX 007 CIA, PROFETA DI PANDEMIA CON GATES, NEL TEAM DI BIDEN. Per gestire Intel Militare, AI e trading in Italia e UE col NWO
Pubblicità

6.441 Views

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

FULL ENGLISH VERSION HERE

VERSION FRANÇAIS ICI

Per l’ennesima volta nel corso del nostro dossier WuhanGates incentrato sul virus SARS-CoV-2 costruito in laboratorio in “un’affare tra Cina e Usa”, come sostenne il virologo francese Luc Montagnier, premio Nobel per la Medicina e già capo dipartimento della Shanghai Jiao Tong University, emergono inquietanti indizi sul ruolo di esponenti del Democratic Party americano in una pandemia, «pianificata per decenni da Anthony Fauci e Bill Gates» secondo l’avvocato Robert F. Kennedy, nipote dell’assassinato presidente JFK.

Nella scorsa estate, infatti, la dama bianca della Sicurezza Nazionale di Barack Obama, esperta di missioni militari coi droni ma soprattutto di armi batteriologiche, è entrata a far parte del team di Joe Biden che dovrà rivoluzionare l’Intelligence USA qualora il candidato democratico riesca a vincere la corsa alla Casa Bianca contro il presidente uscente Donald Trump, sostenuto da una parte dei Repubblicani ma soprattutto dagli americani che conoscono la pericolosità del Deep State contro cui sta lottando fin dal suo insediamento (come spudoratamente ammesso da un ex direttore CIA sul caso UkraineGate).

WUHAN-GATES 21. “PANDEMIA PIANIFICATA DA DECENNI”. Kennedy accusa Gates e Fauci. Il Complotto in 200 righe: sunto di 30 Inchieste. Papa: “Troppi interessi”

L’avvocatessa Avril Haines, cresciuta nel vivaio giudiziario Dem e poi divenuta prima vice direttore della Central Intelligence Agency (2013-2015) e poi elevata a vice consigliere della Sicurezza Nazionale della Casa Bianca (2015-2017), sta lavorando dietro le quinte per Biden nonostante sia stata duramente contestata la sua cooptazione da alcune fronde degli stessi progressisti per alcune posizioni contraddittorie sui temi sempre roventi a Washington delle torture ai danni di prigionieri di guerra e della persecuzione degli immigrati dell’America Latina ma soprattutto per la sua imbarazzante vicinanza con personaggi autorevoli dell’entourage dello stesso Trump.

Queste contraddizioni appaiono però tali solo agli occhi miopi di chi non è esperto di geopolitca. Chi ben conosce il ruolo del cosiddetto Deep International State, il potentato occulto di politici veterani massoni, di loschi affaristi in gran parte Sionisti, di funzionari e militari dei servizi segreti, sa benissimo che è assolutamente trasversale rispetto al sistema politico bipolare Democratici-Repubblicani, come conferma il fatto che George Bush jr. ha già fatto il suo emblematico endorsement a Biden insieme ad una fetta dello stesso GOP (Grand Old Party) che solo i risultati elettorali diranno quanto è davvero spessa…

UKRAINEGATE, COMPLOTTO DEEP STATE CONTRO TRUMP: tra i due informatori CIA spunta anche Renzi

 

Mrs Haines è pertanto la novella Matha Hari in tailleur perfetta per rappresentare l’anello di congiunzione tra Biden e il Deep State (o NWO) proprio in virtù della sua lunga esperienza in ambito militare, spionistico ma anche accademico. Non a caso fu quindi scelta dal prestigioso Johns Hopkins Center for Health Security della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimore (Maryland), peraltro sua città natale, quale protagonista di spicco alla famosa esercitazione Event 201 tenutasi a metà ottobre del 2019 a New York per simulare una pandemia da Coronavirus in tempi tremendamente sospetti.

Quel summit, capace di predire anche il ritardo nell’arrivo dei vaccini ma l’utile supporto nelle cure di un antivirale come accaduto veramente con il Remdesivir (approvato definitivamente nei giorni scorsi dalla Food & Drug Administration come terapia efficace contro il Covid-19), fu finanziato dalla Bill & Melinda Gates Foundation dei due famosi miliardari noti anche per il loro ruolo fondamentale come donors dei Dems ed in particolare dell’ex presidente Barack Obama di cui l’attuale candidato Biden fu vice.

 

LE PROFEZIE DI HAINES E BIDEN SULLA PANDEMIA

Proprio Obama domenica 25 ottobre ha invitato gli elettori a sostenere il candidato democratico  Biden, condividendo un tweet che il suo ex vice-presidente ha pubblicato il 25 ottobre del 2019, nel quale si avvertiva che il presidente Trump non era preparato per affrontare una pandemia.

Lo ha riferito The Hill riportando il tweet integrale: “Non siamo preparati per una pandemia. Trump ha annullato i progressi che io e il presidente Obama abbiamo fatto per rafforzare la sicurezza sanitaria globale. Abbiamo bisogno di una leadership che goda della fiducia dell’opinione pubblica, sia focalizzata sulle minacce reali e mobiliti il mondo per fermare le epidemie prima che raggiungano le nostre coste”.

Il commento di Biden prendeva spunto da un articolo pubblicato il giorno precedente dal Washington Post, che riportava il rapporto Global Healt Security Index, “la prima valutazione completa delle capacità sanitarie globali”, il quale segnalava come 195 Paesi del mondo fossero impreparati ad affrontare un “evento biologico catastrofico a livello globale”.

«L’Index, scriveva il Washington Post, è “un progetto della Nuclear Threat Initiative (NTI), un’organizzazione senza scopo di lucro con sede a Washington, e del Johns Hopkins Center for Health Security“ – cita il blog italiano Piccole Note ripubblicato dal quotidiano milanese Il Giornale – La Nuclear Threat Initiative è stata fondata dal senatore democratico Sam Nunn e dal fondatore della CNN Ted Turner; del Johns Hopkins Center ci siamo occupati in note pregresse riguardanti alcune esercitazioni militari anti-pandemia che si sono svolte nel 2019 negli Stati Uniti d’America, prima del manifestarsi del Covid-19».

CoronaVirus BIO-ARMA – 6. ECATOMBE ITALIA: Profezia sulla pandemia e sull’Ordine Mondiale dell’ex regina CIA di Obama e Biden

Al racconto manca però un anello fondamentale: quello dell’avvocatessa Dem Avril Haines che è responsabile del settore bio-armi proprio nel board NTI. Nel 2013 quando Haines divenne vice direttore della CIA l’amministrazione Obama portò a regime vicino a Tiblisi, in Georgia, il Richiard Lugar Center, uno dei laboratori biologici più avanzati e segreti del Pentagono, coordinato attraverso la Defense Threat Reduction Agency (DTRA), e la stessa CIA, dove la multinazionale farmaceutica Gilead (produttrice del miracoloso Remdesivir) fece test clinici rivelatisi letali per 72 cavie umane in pochi mesi. Tanto da indurre la Russia a lanciare accuse per esperimenti batteriologici militari mai oggetto di inchieste anche per il ruolo influente del presidente Gilead Donald Henry Rumsfeld, Segretario del Dipartimento della Difesa in due mandati.

WUHAN-GATES – 5. GILEAD Antivirale-Boom in Borsa grazie a OMS, Cinesi e Soros. Bio-Armi Killer con CIA e Pentagono

Il progetto georgiano, avviato dopo la Rivoluzione delle Rose apertamente finanziata da Soros, nacque dopo la visita del defunto senatore repubblicano Lugar, presidente per la Commissione per il disarmo negli ex paesi dell’Unione Sovietica, accompagnato dal collega democratico Obama che portò avanti il progetto una volta arrivato alla Casa Bianca.

Nel 2014 Obama fece una moratoria per bloccare i finanziamenti per le ricerche dual use vaccino-bioarma a causa della pericolosissima pratica del Guadagno di Funzione, il processo GOF che consente il potenziamento in laboratorio di un agente patogeno, come sarebbe avvenuto per il virus SARS-Cov-2 infettato con l’HIV, secondo il bio-ingegnere Pierre Bicage, ex consulente NATO Pierre Bricage.

WUHAN-GATES 19 – SARS-2 BIO-ARMA PER VACCINARE TUTTI CONTRO L’AIDS. Bill Gates pro Vaccini & Gay Pride. Test militari su HIV e Coronavirus

 

Per l’ennesima curiosa coincidenza ottennero una deroga alla moratoria sei esperimenti sul virus SARS (ceppo del 2003 isolato dai pipistrelli nel Wuhan Institute of Virlogy) condotti tra USA e Cina nell’ambito del progetto PREDICT-2 grazie a finanziamenti di USAID, agenzia governativa strumento della CIA, Fondazione Gates e EcoHealthAlliance di New York.

Quest’ultima è un’iniziativa di promozione delle ricerche sui vaccini che vede come partner le due università americane Columbia e John Hopkins, con cui collabora l’ex vice direttrice CIA Avril Haines, ma anche la big pharma Johnson&Johnson e un’università dell’Arabia Saudita, nazione finanziatrice del progetto di immunizzazione globale varato da Obama nel 2014 con la Global Health Security Agenda (GHSA), ma anche paese socio della GlaxoSmithKleine, amministrata da una direttrice di Microsoft Corporation, fondata da Gates grazie agli investimenti di Warren Buffet, fondatore del citato Nuclear Threat Initiative.

WUHAN-GATES – 4. “CoVid-19 Manipolato, Affare Nascosto CINA-USA”. Class-Action per Bio-Arma in Texas

GSK è il colosso dei vaccini che ha lucrato sul “progetto pilota“ portato avanti dal Partito Democratico in Italia con il Decreto Lorenzin che rese obbligatori 10 vaccini in età scolare dopo la visita del plutarca George Soros, donors dei Dem americani e investitore in Gilead, all’ex primo ministro Paolo Gentiloni (poi nominato Commissario Europeo agli affari economici).

Non va dimenticato che i primi esperimenti sul virus SARS del 2003 infettato con HIV cominciarono nel 2004 nel laboratorio di biosicurezza di Wuhan (allora Bsl 2 oggi Bsl 4) grazie al finanziamento del progetto Episars della Commissione Europea presieduta da Romano Prodi, futuro premier del Partito Democratico in Italia dove anni prima aveva suscitato polemiche la sua prefazione ad un libro dello stesso George Soros.

WUHAN-GATES – 9. LE PROVE: HIV inserito in un virus SARS nel 2007. Grazie ai milioni UE della Commissione Prodi

Secondo l’ex direttore del controspionaggio britannico MI6 Richard Dearlove il visur SARS-Cov-2 sarebbe sfuggito – o rilasciato deliberatamente – dalla CIna. Una tesi sostenuta anche dalla whistleblower Li-Meng Yan, la virologa cinese fuggita negli Stati Uniti d’America e messa sotto protezione dalla FBI per aver denunciato la costruzione dell’agente patogeno dell’attuale pandemia proprio nel Wuhan Insistute of Virology.

MISTERO JOAO, VOLONTARIO VACCINO ASTRAZENECA MORTO DI COVID-19 A 28 ANNI. Il farmaco in Italia a dicembre agli anziani delle RSA

A smentirla, finora, ci ha provato solo uno studio della stessa John Hopkins University, implicata per molteplici connessioni proprio con la pandemia annunciata dall’ex vice direttrice CIA Avril Haines nel 2018 durante la conferenza di Camdem nella quale evocò anche un nuovo “ordine mondiale” come unica soluzione per contrastare queste minacce da epidemie da Coronavirus.

Per combattere l’infezione da Covid-19 proprio GSK, in collaborazione con AstraZeneca in Italia e con Sanofi in Europa, sta mettendo appunto il vaccino già acquistato dall’Unione Europea, nonostante alcuni imprevisti verificatisi durante i trials clinici di AstraZeneca e Johnson&Johnson.

POLEMICHE DEM CONTRO HAINES

Alla fine di giugno, la campagna di Biden ha annunciato che Haines, un avvocato che è stato vicedirettore della CIA dal 2013 al 2015, dirigerà la politica estera e gli aspetti di sicurezza nazionale di un potenziale team di transizione di Biden.

«Per gli attivisti, gli esperti di sicurezza, gli assistenti del Congresso che sono più di sinistra che liberali – così come i principali attivisti per i diritti umani e almeno un ex senatore – l’elevazione di Haines è preoccupante o inaccettabile. Ha approvato un “comitato di responsabilità” che ha risparmiato le rappresaglie del personale della CIA per aver spiato gli investigatori sulla tortura del Senato, e faceva parte del team che ha redatto il loro rapporto storico – scriveva DailyBeast – Dopo la fine dell’amministrazione, Haines ha sostenuto Gina Haspel come direttore della CIA, direttamente implicata nella tortura della CIA, una decisione che rimane aspra tra gli attivisti progressisti. Fino alla fine di giugno, ha prestato consulenza per la società di dati preferita da Trump Palantir, che è emersa dalla CIA».

“Questo è un segnale piuttosto inquietante su ciò che sta per arrivare” in un’amministrazione Biden, ha detto un membro dello staff del Senato che si occupa di questioni di sicurezza nazionale. Per i discepoli dell’amministrazione Obama che sono più liberali di quelli di sinistra, l’antipatia per Haines è sbalorditiva. Era “una voce di moderazione su tutte le questioni antiterrorismo”, ha detto Harold Koh, l’ex consigliere legale del Dipartimento di Stato.

L’ex vice direttrice della CIA Avril Haines, ora nel team di Intelligence del candidato Joseph Biden

«Oltre al suo passato lavoro sulla sicurezza nazionale e alla presenza impressionante nel mondo dei think tank di Washington DC, Haines si è descritta come una ex consulente per la controversa società di rilevamento dati Palantir – ha scritto The Intercept – La pagina della biografia di Haines al Brookings Institute, dove è elencata come un senior fellow non residente, si è vantata di questa affiliazione almeno fino alla scorsa settimana, quando improvvisamente non è più apparsa sulla pagina».

«La natura del lavoro di consulenza che Haines ha svolto per Palantir non è chiara. Al momento della stampa, le richieste di commento a lei, la campagna Biden, Palantir e Brookings non hanno ricevuto risposta» scrive il webmedia.

«Co-fondato da un miliardario tecnologico di estrema destra e sostenitore di Trump, Palantir, la cui attività ha beneficiato di una serie di contratti governativi, è stato accusato di aver contribuito ai programmi di detenzione per immigrati dell’amministrazione Trump negli Stati Uniti e di aver aiutato l’amministrazione Trump a costruire il suo stato di sorveglianza – riporta ancora The Intercept – “I sistemi informatici di Palantir hanno dato all’amministrazione Trump la capacità di eseguire deportazioni di massa che hanno dilaniato e terrorizzato le nostre comunità di immigrati”, ha affermato Yasmine Taeb, consulente politico senior di Demand Progress, un gruppo che fornisce sostegno per cause che vanno dall’uomo diritti alla trasparenza».

Di recente il proprietario dell’azienda Peter Thiel ha comunque preso le distanze da Trump sostenendo che non avrebbe più finanziato la sua campagna per la rielezione, in perfetta sintonia con altri esponenti repubblicani del Deep State.

 

LE CONSULENZE SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Haines non fa parte della cerchia ristretta di politica estera di Biden, come l’ex vice segretario di Stato Tony Blinken; l’ex funzionario politico del Pentagono Brian McKeon; Jake Sullivan, vicepresidente consigliere per la sicurezza nazionale di Biden; e Carlyn Reichel, il suo autore di discorsi per la politica estera del vicepresidente.

Ha evidenziato DailyBeast ometendo però di rilevare il ruolo svolto da Haines nell’ambito di un segmento strategico del Big Tech soprattutto in campo militare: l’Intelligenza Artificiale. L’ex vice direttrice CIA, infatti, fa parte di WestExec Advisors, un think-tank di area Dem che annovera importanti personalità della sicurezza nazionale come i due fondatori, lo stesso Blinken e Michèle Flournoy, già Sottosegretario alla Difesa per la politica con Obama dal 2009 al 2012.

Dopo aver annunciato a giugno l’intenzione di sospendere la sua attività per WestExec Advisors durante la campagna elettorale per Biden, in realtà Haines ha mantenuto solidi legami che si sono concretizzati con la pubblicazione di un dossier sull’AI, elaborato insieme a Flournoy, che pare indicare al Pentagono le strategie da percorere qualora il candidato Democratico riuscisse ad essere eletto alla Casa Bianca.

Il dossier realizzato da Avril Haines sull’AI per WestExec Advisors

«Questo momento sta prendendo posto nel contesto di una rivoluzione tecnologica che esaspera il sfide che affrontiamo offrendo allo stesso tempo potenziali soluzioni, fornendo scoperte nel clima, medicina, comunicazioni, trasporti, intelligenza e molti altri campi. Molte di queste scoperte si faranno attraverso lo sfruttamento dell’intelligenza artificiale (AI) e delle tecnologie affini, principalmente il machine learning (ML)» scrivono le due autrici nell’introduzione dello studio denominato “Costruire la fiducia attraverso i test Adattamento di test e valutazione, convalida e Verification (TEVV) Enterprise for Machine Learning Sistemi, inclusi i sistemi di apprendimento profondo”.

Un esempio concreto dell’impiego AI è giunto nelle scorse settimane dal forum dell’agenzia di stampa italiana Ansa in relazione ad un innovativo metodo di diagnosi vocale del Covid-19. Nata da un’idea del professor Giovanni Saggio, professore presso il Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università di Tor Vergata, VoiceWise è oggi l’azienda protagonista di una sperimentazione clinica per diagnosticare e monitorare l’infezione da coronavirus attivata presso il Policlinico Tor Vergata di Roma, il Parco Tecnologico Technoscience di Latina e il Policlinico Fondazione San Matteo di Pavia.

Il sistema prevede l’uso di dispositivi come smartphone e tablet forniti a sostegno del progetto dal produttore cinese Huawei, che vengono utilizzati «per la loro capacità di registrare audio in modo appropriato e perché non era possibile portare a malati in isolamento microfono e registratore che usiamo di solito», spiega il professor Saggio. I device vengono consegnati a malati di Covid-19 volontari (e anonimi) affinché registrino «la propria voce, colpi di tosse e tutto ciò che serve all’algoritmo per essere addestrato a identificare la malattia».

MEDICI CONTRO TERRORISTI PANDEMISTI – 2. “Paura più virulenta del COVID-19: ora meno letale. Lockdown sarebbe fatale all’Italia”

Ovviamente ciò può funzionare se gli algoritmi vengono interpretati correttamente ma proprio come nel caso del controverso tampone PCR, di cui abbiamo evidenziato i limiti di diagnosi connessi ad innumerevoli variabili capace di creare “falsi positivi”. Pertanto un’eventuale errore nell’impostazione dell’AI o peggio ancora una sua “manipolazione” può essere in gradi di alterare i risultati ben più delle analisi mediche tradizionali.

LE BIG TECH E IL TRADING IN EUROPA PER IL NWO

«Joseph R. Biden Jr. è stato critico nei confronti di Big Tech, ammonendo Facebook per aver gestito male la disinformazione e dicendo che le società di Internet dovrebbero perdere una protezione legale centrale. Ma la sua campagna ha tranquillamente accolto nel suo staff e nei gruppi politici persone che hanno lavorato con o per i giganti della Silicon Valley, sollevando preoccupazioni tra i critici del settore sul fatto che le aziende stiano cercando di cooptare una potenziale amministrazione Biden». Cominciava così un articolo scritto da David McCabe e Kenneth P. Vogel sul New York Times nel mese di agosto.

«Uno degli assistenti più stretti del signor Biden si è unito alla campagna di Apple, mentre altri hanno ricoperto ruoli senior presso aziende che si sono consultate per le principali società tecnologiche. E un gruppo di volontari di quasi 700 persone che consiglia la campagna, l’Innovation Policy Committee, comprende almeno otto persone che lavorano per Facebook, Amazon, Google e Apple, secondo i documenti esaminati dal New York Times. Altri membri del comitato hanno stretti legami con le aziende, inclusi economisti e avvocati che li hanno consigliati e funzionari di think tank da loro finanziati».

PANDEMIA DA BIO-ARMA – 9. IL SUPERVIRUS CREATO DAGLI USA DI OBAMA: altri 89 ceppi CoVid nei test Top Secret CIA

Ecco quindi ritornare il nome della dama bianca degli 007: «Avril Haines, un ex funzionario dell’intelligence e della sicurezza nazionale di Obama che sta aiutando a guidare il team di transizione di Biden, è stato un consulente per la società di data mining Palantir e WestExec Advisors, una società che rappresentava una grande azienda tecnologica che non è stata identificata».

Scriveva ancora il NYT: «Un co-fondatore di WestExec e funzionario del Dipartimento di Stato di Obama, Antony J. Blinken, sta conducendo l’operazione di politica estera della campagna di Biden. WestExec ha collaborato con la filantropia avviata da Eric Schmidt, l’ex presidente di Google, e con l’unità di incubazione interna di Google, Jigsaw. Ma il signor Blinken e la signora Haines non hanno partecipato a quel lavoro, secondo la campagna di Biden, secondo la quale entrambi i consiglieri si sono allontanati da WestExec questo mese».

Il dossier sulle strategie dell’Intelligenza Artificiale nell’ambito del Dipartimento della Difesa, firmato da Haines ad ottobre per WestExec, ha smentito chiaramente queste prese di distanza. Dal curriculum dell’ex vicedirettrice della CIA, però, emergono ulteriori elementi che proiettano le sue relazioni in ambito finanziario dagli USA all’Europa e all’Italia.

Dal suo lunghissimo curriculum risulta essere membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Vodafone ma anche del Membro del comitato consultivo internazionale di Tikeau Investement Management.

CORONAVIRUS – 10. IL COMPLOTTO IN 100 RIGHE: DALLE BIO-ARMI CIA AL NUOVO ORDINE MONDIALE

Tikehau Capital è un asset manager europeo indipendente che gestisce masse per 25,4 miliardi di euro al 31 marzo 2020 (+13,7% anno su anno dal 2019, ma in leggero calo dai 25,8 miliardi di fine 2019, si veda altro articolo di BeBeez), di cui: 8,3 miliardi investiti in private debt; 9,5 miliardi in real estate, 2,1 miliardi in private equity e 3,5 miliardi in capital markets strategies. La società ha anche reso noto che pagherà agli azionisti un dividendo di 0,50 euro per azione, pari al doppio di quello distribuito lo scorso anno.

L’Italia è il secondo mercato più importante per Tikehau dopo quello francese. In particolare, sul fronte del private debt, Tikehau ha finanziato per esempio lo specialista dei software per il settore sanitario Dedalus, la società di consulenza aziendale Bip, la farmaceutica Neopharmed Gentili. Nel maggio scorso Tikehau Capital ha rafforzato con tre nuovi ingressi l’ufficio italiano: tra loro un’ex assistant director proveniente da Rothschild & Co un altro manager in arrivo da Goldman Sachs Asset Management.

WUHAN-GATES 21. “PANDEMIA PIANIFICATA DA DECENNI”. Kennedy accusa Gates e Fauci. Il Complotto in 200 righe: sunto di 30 Inchieste. Papa: “Troppi interessi”

Nessuno vuole mettere in dubbio il buon lavoro di questo fondo d’investimento internazionale. Ma gli intrighi tra l’ex vice direttrice della CIA Avril Haines evidenziano un campo minato di conflitti d’interessi che spaziano dall’Intelligence alle Big Tech, passando per le armi batteriologiche e l’Intelligenza Artificiale in campo militare, ed approdando fino ad uno dei più influenti gruppi finanziari paneuropei.

Una miscela esplosiva per una avvocatessa di mezza età che ha previsto la pandemia da Coronavirus, ha partecipato alle esercitazioni finanziate da Gates, è enrata nello staf di Biden dopo aver pubblicamente invocato il nuovo Ordine Mondiale: ovvero il volto spudorato e ormai parzialmente identificabile del Deep State, nel quale il ruolo delle Big Pharma è sempre più determinante proprio come nella Lobby delle Armi.

Fabio Giuseppe Carlo Carisio
© COPYRIGHT GOSPA NEWS
divieto di riproduzione senza autorizzazione

 


MAIN SOURCES

GOSPA NEWS – WUHAN.GATES REPORTAGE

GOSPA NEWS – INCHIESTE CORONA VIRUS

GOSPA NEWS – INCHIESTE LOBBY ARMI

PICCOLE NOTE – LA PROFEZIA DI BIDEN

THE HILL – BIDEN PROPHECY ON PANDEMIC

DAILY BEAST – DEMS AGAINST HAINES

THE INTERCEPT – PALANTIR ISSUE FOR HAINES

NEW YORK TIMES – BIG TECH AND BIDEN

WESTEXEC – AI DOSSIER BY HAINES

ANSA – AI CONTRO COVID-19

BEBEEZ – TIKEAU CAPITAL IN ITALIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Visited 1.790 times, 104 visits today)
Pubblicità

Fabio Giuseppe Carlo Carisio

2 pensieri su “WUHAN-GATES – 22. EX 007 CIA, PROFETA DI PANDEMIA CON GATES, NEL TEAM DI BIDEN. Per gestire Intel Militare, AI e trading in Italia e UE col NWO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *