DRAGHI SMARCHERATO! In auto senza DPI… Si sente già come Sordi nel Marchese del Grillo: “Io so’ io e voi non siete un… ”

DRAGHI SMARCHERATO! In auto senza DPI… Si sente già come Sordi nel Marchese del Grillo: “Io so’ io e voi non siete un… ”
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«Il governo aggiorna il decalogo anti-Covid alla luce dell’ultimo Dpcm e dal sito delle Faq arrivano nuove risposte per districarsi tra le regole del decreto. Ed è ufficiale anche la circolare del Viminale per i prefetti: ci sarà la possibilità di chiusura di strade o piazze prima delle 21 anche nelle zone gialle. L’automobile con persone non conviventi si può usare, purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. La risposta è la stessa per tutte e tre le zone (rossa, gialla o verde)».

Italian designated prime minister Mario Draghi leaves the Chambre of Deputies in Rome, Italy, 09 February 2021. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Questo è quanto insegna l’Ansa nel suo Canale Motori, scordandosi però di rammentare la stessa misura precauzionale – e in qualche modo restrittiva della libertà individuale – al presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi all’uscita dalla Camera dei Deputati lo scorso 9 febbraio 2020, a bordo della Volkswagen Passat Alltrack, prima che la genuflessione dei deboli leader di partito (o quelli sotto processo per un complotto giudiziario emerso dai Trojan del Palamara-Gate come Salvini) accettassero per l’ennesima volta di accondiscendere ai desiderata del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

«L’obbligo di indossare la mascherina può essere derogato nella sola ipotesi in cui l’auto risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina, essendo in tale caso ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore» specifica QuiFinanza. Dall’immagine non pare rilevare un “separatore fisico” ma se così fosse, oltre ad informaci sui materiali usati per detergerlo al fine di conservarlo completamente trasparente, l’ex presidente della BCE sarebbe tenuto a specificarlo onde evitare di essere tacciato come cattivo esempio per i cittadini ancor prima di essersi insediato. In alternativa potrebbe essersi concesso questo lusso, “poco esemplare” per gli Italiani costretti a subire lockdown a singhiozzo da quasi un anno, solo in quanto convivente dei suoi autisti-guardie del corpo. Ovviamente solo se conviventi negli stessi locali abitativi.

Riproduciamo la foto dell’agenzia di stampa italiana, senza curarci dei diritti d’autore, perchè a nostro avviso è un elemento probatorio di una presunta violazione amministrativa al vigente Decreto del Presidente del Consiglio (DPCM) e pertanto indispensabile ai fini del diritto di cronaca. Nutriamo anche il sospetto che sia stata diffusa ad arte per rimarcare chi può e chi non può…

COMPLOTTO NWO CONTRO L’ITALIA – 1. I 4 Burattinai di Draghi e dei Ministri Tecnici. Riconferma al pandemista Speranza voluta da Mattarella

Il desiderio di far felice il Quirinale ha persino indotto Draghi, ex presidente BCE, a riconfermare Roberto Speranza a Ministro della Salute nonostante i macroscopici errori sia nell’emmergenza pandemica (oggetto di due inchieste giudiziarie) sia nel boicottaggio di terapie utili contro il Covid-19 come Vitamina D e Cortisone.

Ecco quindi perchè, ancor prima del giuramento solenne al Quirinale di sabato 13 febbraio, mr Draghi può già concedersi il lusso di infrangersi le regole viaggiando SMASCHERATO. La sua uscita in auto da Palazzo Montecitorio ricorda un bellissimo, memorabile e realistico film di Alberto Sordi: quel Marchese del Grillo che dopo una rissa in una taverna fu subito liberato mentre al suo posto fu condannato alla prigione il gendarme che lo aveva messo in manette.

Nei panni del personaggio Alberto Sordi  rispose la leggendaria, brutale frase che può essere assunta come il motto della I, II, II e IV Repubblica Italiana, appena politicamente sorta: “Io so’ io e voi non siete un cax…”. Evviva Salvini, evviva Grillo, evviva Renzi, evviva soprattutto Mattarella che sa tenerli tutti “boni” come faceva Maurizio Costanzo nel suo show su Canale 5. Mascherine per tutti in auto, ma non per i potenti draghi della politica…

Ecco come cominciò la storia dei tanti Marchesi del Grillo d’Italia…

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Redazione Gospa News

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