I PREMI AI COMBATTENTI ISIS

NELLA JIHAD MERCENARIA
AUTO, ORO E ARGENTO
PER ABBATTERE AEREI
E USARE ARMI CHIMICHE.
MA ANCHE VIAGGIO GRATIS IN EUROPA
PER INFILTRARSI TRA I MIGRANTI
E RECLUTARE TERRORISTI
CON MILLE DOLLARI IN REGALO

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio
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Che dietro la Guerra Santa degli estremisti islamici ci fossero ingenti finanziamenti internazionali era cosa nota e dimostrata già dal reportage della giornalista bulgara Dilyana Gaytandzhieva che aveva smascherato il traffico di armi comprate dagli Usa e finite all’Isis (link a fondo pagina) Ma bastava anche solo guardare le foto dei terroristi di Al Nusra a Idlib in Siria dentro una tenda marchiata Usaid (United States Agency fort International Development), l’agenzia governativa americana per la lottà alla povertà globale e il rafforzamento delle democrazie nei paesi del terzo mondo espulsa dalla Russia nel 2012 proprio perché ritenuta finanziatrice di movimenti sovversivi. Un’immagine più eloquente delle tracce di sovvenzioni che ci sono solo nel programma Usa denominato Syria Democracy Program e destinato a supportare l’Esercito Libero Siriano ma non ufficialmente i  terroristi (link a fondo pagina). Ora grazie al reportage di Russia Today Arabic ecco la prova che esisteva un vero e proprio tariffario di premi per il valente jihadista mercenario dell’Isis: «L’uso di agenti chimici era pagato in argento, mentre l’abbattimento di un elicottero veniva ricompensato in oro – scrive RT che in Iraq ha ottenuto le carte appartenenti al gruppo terroristico – Nonostante la credenza comune che i combattenti dello Stato Islamico (IS, ex ISIS / ISIL) siano stati spesso costretti ad arruolarsi o siano stati reclutati sulla base della convinzione della loro fede per compiere la Jihad, i documenti dalla città irachena di Mosul visti da RT mostrano che la lotta per il califfato autoproclamato aveva anche i suoi incentivi finanziari». La provenienza dei soldi per queste ricompense non si conosce ma conferma l’esistenza di una jihad mercenaria economicamente assai ben organizzata con pure viaggi premio in Europa per infiltrarsi tra i migranti e reclutare terroristi.

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