IV NOVEMBRE: ONORE AI CADUTI DEL GRANDE INGANNO

RICORDIAMO LE VITTIME
DELLA GRANDE GUERRA
MA NON L’UNITA’ FANTASMA
E QUELLE FORZE ARMATE
USATE DAI MASSONI INGLESI
CONTRO LA CRISTIANITA’

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio
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Se si legge i libri di storia, scritti prima da intellettuali massoni e poi dai loro adepti comunisti, si può finire col credere che la Grande Guerra, di cui oggi ricorre il Centenario del Bollettino di Vittoria, in un’ottica di geopolitica militare fu indispensabile all’Italia per trovare Identità ed Unità nazionale: rimane il fatto che dall’Alto Adige alla Sardegna, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia non esiste e non potrà mai esistere questo profondo sentimento finchè non sarà riscritta la storiografia della penisola dal Risorgimento alla votazione della Repubblica e finchè non sarà liberato lo Stato da quella triade di massoneria-mafia-servizi segreti che ricevette in eredità proprio dalla Prima Guerra Mondiale. Se si analizza con spiritualità cristiana più che con razionalismo politico o sentimentalismo eroico, degno della miglior tradizione pagana, si scopre che l’Italia oggi ha un’unità fantasma proprio perché ottenuta non da una Grande Guerra vinta, con danni più che ricchezze, ma forzata da un Grande Inganno ordito dalla stessa massoneria anglo-italo-americana che già aveva distrutto la dinastia cattolica dei Borboni con la scusa dell’Unità d’Italia e mirava ad annichilire quell’altra cristiana degli Asburgo. Una cosorteria che sa utilizzare ogni moto ideologico, anche legittimo come il sentimento patriottico, ogni occasione propizia di conflitto ed ogni fazione (da Cosa Nostra ai musulmani, dai Comunisti al Ku Klux Klan) per i suoi loschi scopi di imposizione del teorizzato Nuovo Ordine Mondiale. Per ragioni di brevità mi limiterò ad una visione panoramica dei fatti storici con essenziali riferimenti circostanziati che potranno però essere approfonditi nel dettaglio in altri articoli pubblicati da questo sito d’informazione giornalistica cristiana. Presenterò una personale analisi concettuale sulla filosofia teleologica, lo studio delle finalità volontarie e involontarie dell’uomo, della massoneria che ben spiega perché oggi vanno festeggiati gli oltre 400mila Caduti (che divengono 680mila con le vittime civili) ma non le forze armate dell’allora Regno d’Italia utilizzate dai massoni internazionali per distruggere l’ultimo grande impero cristiano d’Europa.

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