Tag: #poroshenko

Senza categoria, sheik mansur

JIHADISTI ISIS “EUROPEI” IN UCRAINA

206 ViewsALLARME PER GLI ISLAMICI CECENI COL PASSAPORTO DI KIEV ALLEATI DEI MILITARI NEONAZISTI CONTRO LE REPUBBLICHE DEL DONBASS: IN ARRIVO MILIONI DI ARMI DAGLI USA ___di Fabio Giuseppe Carlo Carisio ___ L’Isis praticamente cancellato dalla Siria, dove resiste solo un manipolo di miliziani di fatto sovrastati dai più numerosi e pericolosi jihadisti qaedisti di Al Nusra, in grossissime difficoltà in Iraq, si rinforza in Europa e rischia di mettere le mani su aiuti militari americani. La notizia, che mediaticamente dovrebbe essere una bomba atomica, è stata buttata tra le righe di un articolo del Times e ripresa da due ampi approfondimenti di Russia Today eContinue reading

Senza categoria, Serghiei Lavrov, Vladimir Putin

POROSHENKO: DALL’ONU LICENZA DI UCCIDERE

124 Views“MILITARIZZAZIONE” NEL MAR D’AZOV: L’ASSEMBLEA DELL’ONU SI SPACCA MA OFFRE ALL’UCRAINA L’ALIBI PER UN’ATTACCO FULMINEO NEL DONBASS. LA RUSSIA: “REGIME UCRAINO E’ NEONAZISTA” ___di Fabio Giuseppe Carlo Carisio ___ Mentre il mondo intero era concentrato sull’approvazione del Global Compact, l’accordo sui migranti non vincolante che in quanto tale avrà ben poca efficacia senza leggi nazionali specifiche come milioni di pronunciamenti Onu, è passato sotto silenzio su tutti i media occidentali ed internazionali una risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sponsorizzata dall’Ucraina, passata grazie al voto di 66 paesi ma con l’astenzione di 72 e 19 contrari, che denuncia la “militarizzazione” del Mar d’Azov e delContinue reading

Ucraina

CRIMEA: TUTTI CONTRO I RUSSI

103 ViewsL’OCCIDENTE FA QUADRATO INTORNO ALL’UCRAINA. ONU E NATO INTIMANO A MOSCA: DI LIBERARE NAVI E OSTAGGI DI KIEV Tutti contro Putin per l’incidente in Crimea causato dallo sconfinamento di navi ucraine e il successivo intervento armato della guardia costiera russa. E’ questa la sintesi di un lunedì di schermaglie politiche da New York a Bruxelles passando per Kiev, vittima secondo gli occidentali, provocatrice secondo il Cremlino. Una lettura, quest’ultima utile a spiegare la fretta del presidente ucraino Petro Poroshenko nel varare la legge marziale mai adottata, come nota l’agenzia Russia Today, nemmeno nei momenti più cruenti della guerra civile nel Donbass, quando nel 2014Continue reading