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Aleksandar Vucic, aurus senat limousine, Vladimir Putin

LA SUPER-LIMOUSINE SOVRANISTA DI PUTIN CONQUISTA BELGRADO

CURIOSITA’ E POST VIRALI IN SERBIA PER LA NUOVA BLINDATA DA 6 TONNELLATE DEL PRESIDENTE DELLA RUSSIA COSTRUITA DA MOSCA CON AIUTI ITALIANI. Guarda i VIDEO su Gospa News   C’è il meglio dell’eccellenza tecnomeccanica italiana, ed in particolare piemontese, all’interno della super-limousine blindata dello Zar di Russia che ha subito conquistato Belgrado ed è diventata virale nei post sui social serbi ancora prima del suo arrivo. L’enorme auto blindata, lunga 6,6 metri, larga 200 e alta 170, presentata a Mosca in prototipo lo scorso anno durante la parata del 9 maggio per la Giornata della Vittoria (la ricorrenza della fine della Seconda Guerra Mondiale perContinue reading

donbass, guerra civile ucraina, GUERRE, mar d'azov, Onu, Petro Poroshenko, Senza categoria, Serghiei Lavrov, Vladimir Putin

POROSHENKO: DALL’ONU LICENZA DI UCCIDERE

“MILITARIZZAZIONE” NEL MAR D’AZOV: L’ASSEMBLEA DELL’ONU SI SPACCA MA OFFRE ALL’UCRAINA L’ALIBI PER UN’ATTACCO FULMINEO NEL DONBASS. LA RUSSIA: “REGIME UCRAINO E’ NEONAZISTA” ___di Fabio Giuseppe Carlo Carisio ___ Mentre il mondo intero era concentrato sull’approvazione del Global Compact, l’accordo sui migranti non vincolante che in quanto tale avrà ben poca efficacia senza leggi nazionali specifiche come milioni di pronunciamenti Onu, è passato sotto silenzio su tutti i media occidentali ed internazionali una risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sponsorizzata dall’Ucraina, passata grazie al voto di 66 paesi ma con l’astenzione di 72 e 19 contrari, che denuncia la “militarizzazione” del Mar d’Azov e del MarContinue reading

Crimea, Petro Poroshenko, Ucraina

CRIMEA: TUTTI CONTRO I RUSSI

L’OCCIDENTE FA QUADRATO INTORNO ALL’UCRAINA. ONU E NATO INTIMANO A MOSCA: DI LIBERARE NAVI E OSTAGGI DI KIEV Tutti contro Putin per l’incidente in Crimea causato dallo sconfinamento di navi ucraine e il successivo intervento armato della guardia costiera russa. E’ questa la sintesi di un lunedì di schermaglie politiche da New York a Bruxelles passando per Kiev, vittima secondo gli occidentali, provocatrice secondo il Cremlino. Una lettura, quest’ultima utile a spiegare la fretta del presidente ucraino Petro Poroshenko nel varare la legge marziale mai adottata, come nota l’agenzia Russia Today, nemmeno nei momenti più cruenti della guerra civile nel Donbass, quando nel 2014 eContinue reading