PIAZZA CONTRO IL RAZZISMO. CRIMINALE MAROCCHINO STERMINA FAMIGLIA

PIAZZA CONTRO IL RAZZISMO. CRIMINALE MAROCCHINO STERMINA FAMIGLIA
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POCHE ORE DOPO LA MARCIA PRO-STRANIERI
UN MAGREBINO GIA’ ARRESTATO PER SPACCIO
UBRIACO, DROGATO E SENZA ASSICURAZIONE
CONTROMANO SU UNA POTENTE E COSTOSA AUDI A6
AMMAZZA UNA COPPIA FERENDO I BAMBINI.
IL SINDACO: “UCCISI DAL PEGGIORE DEI BALORDI”

___di Carlo Domenico Cristofori ___

Mai fatalità peggiore giunse a tappare la bocca ai buonisti tout court che sotto l’egida degli immigrazionisti dell’arcobaleno rosso del Partito Democratico del Sindaco di Milano Giuseppe Sala si sono riuniti in città per dire No ad un razzismo che non è in realtà xenofobia pregiudiziale verso gli stranieri ma ribellione contro i loro reiterati e spesso impuniti reati di molti di loro. Tanti i politici, leader nazionali e segretari generali di sigle come Cgil, Cisl, Uil, Arci, Emergency, Amnesty International, Medici senza frontiere si sono dati appuntamento per gridare «People: prima le persone». Come se chi si preoccupa degli stupri di branco dei malavitosi in odore di mafia nigeriana, degli spacciatori magrebini agli angoli delle scuole, dei terroristi Isis infiltrati sui barconi delle Ong che hanno fomentato la manifestazione si preoccupassero di paranoie virtuali e non di concrete emergenze umanitarie delle periferie come dei centri storici delle metropoli. «A Milano 250mila persone hanno manifestato contro il razzismo, un razzismo esclusivamente mediatico, ma Sala lo definisce momento spartiacque… ed ha ragione! Chiunque abbia un minimo di buon senso non vede alcun razzismo, ma soltanto un crescente egoismo sociale» ha sentenziato Beppe Grillo criticando l’inutile dispiego di forze e energie che è stato capace di coinvolgere persino i minorenni Scout insinuando in loro un’accoglienza indiscriminata verso gli stranieri che non collima con un’educazione alla prudenza nei rapporti con nigeriani e altri immigrati irregolari in gran parte delinquenti che purtroppo è mancata a Desirèee Mariottini e Pamela Mastropietro tanto da pagarla con la vita dopo orribili atrocità.

Il Marocchino Farah Marouane già arrestato per detenzione di droga in una maxi-operazione dei Carabinieri di Macerata

Ebbene la risposta alla piazza intrisa di buonismo allucinato incapace di ponderare quell’emergenza del binomio immigrazione-delinquenza che la polizia di Svezia e Gran Bretagna ha ormai ben compreso è giunta poche ore dopo nelle Marche. Poco dopo la mezzanotte nei pressi di Porto Recanati, Farah Marouane, 34 anni di nazionalità marocchina, con precedenti per droga, alla guida di una potente e costosa Audi A6, ha invaso la corsia opposta, andando a scontrarsi con la Peugeot di una famigliola: guidava a velocità folle con un tasso alcolemico triplo rispetto a quello consentito (1,8 g/lt), è risultato positivo al test antidroga, aveva la patente scaduta ed era sprovvisto di assicurazione. In auto con lui c’erano due connazionali, rimasti feriti. E’ stato arrestato per omicidio stradale con tute le aggravanti del caso. Nel terribile schianto ad alta velocità sono morti Gianluca Carotti di 47 anni e la sua compagna Elisa Del Vicario di 40. I figli della coppia, avuti in precedenti matrimoni, due bambini di 8 e 10 anni, sono stati ricoverati nel reparto di Rianimazione Pediatrica dell’ospedale Salesi di Ancona: sono in gravi condizioni, ma non paiono in pericolo di vita.

Gianluca Carotti ed Elisa Del Vicario, la coppia rimasta uccisa nell’incidente stradale causato dall’auto del marocchino già arrestato per spaccio di droga

La coppia di Castelfidardo (Ancona) stava rientrando da una festa di Carnevale con i bambini. Poco prima del Bivio Regina, la Peugeot 2008 su cui viaggiavano in direzione nord, si è scontrata frontalmente con una Audi A6 station wagon, che procedeva in senso opposto che a quanto pare avrebbe invaso l’altra corsia. Al volante c’era il trentatreenne marocchino residente a Monte San Giusto, in compagnia di due connazionali. I tre sono ricoverati all’ospedale di Civitanova.

L’incidente mortale-sulla ss16 Adriatica nei pressi di Porto Recanati

Nell’incidente hanno riportato ferite e contusioni di non grave entità. Marouane era già noto alle forze dell’ordine: nell’aprile dello scorso anno lo avevano arrestato nel corso di un blitz antidroga a Montegranaro. I Carabinieri di Macerata sequestrarono oltre 220 chili di hashish (un chilo di droga a casa dello stesso Farah) e fecero scattare le manette ai polsi di quattro persone, tra le quali Marouane, attualmente sottoposto all’obbligo della firma. Il fascicolo per duplice omicidio stradale è stato aperto dal sostituto procuratore del Tribunale di Macerata Enrico Riccioni, che ha subito disposto anche i test alcolemici e tossicologici sull’uomo risultati positivi.

Roberto Ascani, Sindaco di Castelfidardo, esponente del Movimento 5 Stelle

Dure le parole di Roberto Ascani, Sindaco di Castelfidardo, paese di origine di entrambe le vittime, che sulla sua pagina Facebook ha annunciato un giorno di lutto cittadino. «Il dolore per la tragedia si frappone alla rabbia per le circostanze che hanno strappato la vita di Gianluca ed Elisa. Dalle notizie che arrivano sembra che il peggiore dei balordi abbia ucciso il meglio della nostra comunità. Due genitori splendidi, sempre pronti ad aiutare gli altri e a sorridere alla vita stanotte ci hanno lasciato. Non certo per fatalità». Una fatalità che oltre ad essere una tragedia immediata avrà anche un risvolto ulteriormente drammatico per di due bambini rimasti orfani dei genitori con cui vivevano: la mancanza della copertura assicurativa dell’investitore renderà infatti tortuoso il risarcimento per i deceduti che potrà fare affidamento solo sul Fondo per le Vittime della Strada. Una fatalità che è la più cruda risposta alle Ong immigrazioniste ed ai politici di sinistra che cantando Bella Ciao, dimentichi della frase “una mattina mi sono svegliato e ho trovato l’invasor”, sono sfilati a Milano per dire No ad un razzismo che non è altro di una legittima repulsione contro il dilagante fenomeno della delinquenza di migranti con un permesso di soggiorno giustificato dall’asilo politico e di quei clandestini spesso pregiudicati che non hanno nemmeno la minima giustificazione alla loro permanenza in Italia. Nel frattempo i principali promotori dell’accoglienza indiscriminata di profughi di guerra e delinquenti matricolati ovvero gli esponenti del Partito Democratico hanno acclamato il loro nuovo segretario: è Nicola Zingaretti. Nomen omen dicevano i latini…

Carlo Domenico Cristofori
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FONTI

ANSA – CRITICHE DI GRILLO ALLA PIAZZATA

CORRIERE – L’INCIDENTE CAUSATO DAL MAROCCHINO

IL GIORNALE – LA RABBIA DEL SINDACO

MACHETE CONNECTION SOTTO GLI OCCHI CIECHI DEL QUIRINALE

MIGRANTI E MAFIA NIGERIANA

ALLARME STUPRI NERI

STUPRI MUSULMANI E PARTIGIANI

MAFIE E INGIUSTIZIE

 

 

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Redazione Gospa News

Un pensiero su “PIAZZA CONTRO IL RAZZISMO. CRIMINALE MAROCCHINO STERMINA FAMIGLIA

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