DEPOPOLAMENTO MONDIALE IN 5 MOSSE: A forza di inutili lockdown presto l’Italia in “Zona Viola”

DEPOPOLAMENTO MONDIALE IN 5 MOSSE: A forza di inutili lockdown presto l’Italia in “Zona Viola”

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di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

L’Italia nel breve volgere di qualche mese entrerà nella “zona viola”. Non è ancora uno dei colori usati dai “carnefici” dei lockdown, rivelatisi totalmente inutili da un anno a questa parte, ma uno spazio virtuale destinato ad accogliere il dolore di chi sarà vittima diretta o indiretta di una pandemia molto più devastante per le asfissianti misure di emergenza che per i danni alla salute della popolazione.

Viola è infatti il colore del lutto che risulta quanto mai appropriato per dipingere i contorni di una tragedia che è tale soprattutto per la narrativa del mainstream politico e mediatico contro la quale nessun rigurgito di evidenza scientifica può nulla! Perché viene soffocato e bruciato sull’ara pagana del monopensiero esattamente come si faceva coi Pharmacon (il capro espiatorio nell’antica Grecia) o con gli scienziati controcorrente nel medioevo.

L’OLOCAUSTO ROSSO VOLUTO DAI COMUNISTI MASSONI

Questo demoniaco itinerario ha radici lontane nel tempo e riporta alla memoria il Congresso massonico del 1782, tenutosi nel Castello di Wilhelmsbad di  proprietà di Mayer Amschel Rothschild, nel quale gli Illuminati di Baviera si unirono alla Massoneria per sovvertire la politica internazionale sabotando le monarchie cattoliche con la Rivoluzione Francese prima e quella Bolscevica poi…

Fino a qualche settimane fa credevo che il virus SARS-Cov.2 fosse stato creato nei laboratori (Wuhan in Cina o Chapel Hill negli Usa), come ritengono autorevoli virologi ma anche esperti internazionali di intelligence (Richard Dearlove, ex direttore del controspionaggio brittanico MI 6 e Dany Shoham, micorbiologo ed ex ufficiale dei servizi segreti militari di Israele), solo per finalità economiche e geopolitiche. Ovvero per arricchire i fondi d’investimento americani che speculano sulla Lobby delle Armi come nelle Big Pharma ma anche per creare un Nuovo Ordine Mondiale che in virtù della dittatura sanitaria potesse prendere il potere in tutto il pianeta.

SARS-2: “007 DI CINA, USA, NATO E FIVE EYES OCCULTANO L’ORIGINE DEL VIRUS DA LABORATORIO”. Rivelazioni shock dell’ufficiale dell’intelligence israeliana esperto di bio-armi

 

Una strategia, quest’ultima, perfettamente riuscita negli USA dove il democratico Joseph Biden ha callidamente usato l’incubo pandemico per sconfiggere l’ex presidente repubblicano Donald Trump. Quello che i lettori di mainstream certamente non sanno è che Biden, in qualità di vicepresidente dell’amministrazione Obama, fu tra coloro che avallarono il finanziamento degli esperimenti sui supervirus “dual use” (arma batteriologica o vaccino) finanziati dall’agenzia governativa americana USAID (sovente braccio finanziario della Central Intelligence Agency) basati sui virus SARS el 2003 e MERS del 2012 infettati con l’HIV, l’agente patogeno dell’AIDS, come secondo il virologo francese Luc Montagnier sarebbe avvenuto per il SARS-Cov-2, il virus della pandemia da Covid-19.

WUHAN-GATES – 26. BIO-ARMA SARS-2 & VACCINI D’ORO. Dai test CIA-OMS pagati da Gates al summit UE con PFIZER, sponsor di Biden, prima della pandemia. E le molecole Covid…

E’ forse capzioso o inopportuno ricordare che uno dei principali finanziatori della campagna elettorale di Biden è stata proprio la Pfizer che dopo il successo del nuovo presidente americano ha ottenuto l’approvazione del suo vaccino anti-Covid prima negli Usa, poi in Europa ed infine nel mondo intero grazie all’OMS che ha come direttore generale Tedros Adhanom Gebreyesus, pupazzo di Bill Gates, passato dall’IT ai progetti di immunizzazione globale attraverso gli investimenti in varie Big Pharma (GSK che controlla Pfizer, Moderna, BioNTech ecc) e la sponsorizzazione dei Democratici in Nord America e degli esperimenti sui supervirus a Wuhan?

Ho cercato in poche righe di riassumere i contenuti di 32 inchieste WuhanGates realizzate dal webmedia Gospa News attraverso fonti autorevoli, insindacabili e accuratamente verificate. Adesso vediamo perché l’Italia diventerà presto “zona viola“ in un progetto di depopolamento mondiale cui nemmeno io volevo inizialmente credere.

L’Agenda 21 è un ampio e articolato programma di azione scaturito dalla Conferenza sull’ambiente e lo sviluppo delle Nazioni Unite o Summit della Terra, tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992. Esso costituisce una sorta di manuale per lo sviluppo sostenibile del pianeta “da qui al XXI secolo”.

Secondo quanto riferito da alcuni blog di contro-informazione, che assumono rilevanza perchè pubblicati  in tempi non sospetti (10 ottobre 2019), l’ Agenda 21 del Dipartimento per gli affari economici e sociali delle Nazioni Unite e la divisione per lo sviluppo sostenibile «sono state sviluppate come mezzo per ristrutturare la popolazione mondiale per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la qualità della vita. Tuttavia, uno dei modi principali per raggiungere questo obiettivo è attraverso lo spopolamento diretto e specifico»

La copertina dell’inchiesta sull’Agenda 21 pubblicata mesi prima della dichiarazione della pandemia

«Sotto la guida di Jeffrey Sachs, primo consigliere di Ban Ki-moon, sono stati pubblicati diversi studi che sollecitano una forte riduzione della popolazione mondiale nel nome della riduzione della povertà» si aggiunge in un altro articolo del sito Agenda 21 in cui vengono citate alcune frasi di scienziati per la riduzione della fertilità e della natalità al fine di contenere le malattie infettive.

La prima mossa è stata quella di creare un virus da laboratorio con letalità bassa, media o grave a seconda della carica virale, come sostenuto dall’ingegnere biologico francese Pierre Bricage (ex consulente NATO) che ritiene le sequenze di HIV inserite nel virus SARS determinanti per rendere più o meno micidiale l’infezione da Covid-19. Rammentare che i primi esperimenti di questo genere condotti al Wuhan Institute of Virology furono finanziati dalla Commissione Europea presieduta da Romano Prodi non è certo un vanto per l’Italia…

WUHAN-GATES – 9. LE PROVE: HIV inserito in un virus SARS nel 2007. Grazie ai milioni UE della Commissione Prodi

La seconda mossa del terrorismo pandemista verso il depopolamento è stata la strategia di contrasto della malattia che ha indotto l’OMS ed in particolare l’Italia ad ignorare terapie tradizionali contro le problematiche respiratorie e pneumologiche come il cortisone, vietato a marzo per essere poi riabilitato a giugno con un bilancio di migliaia di morti che forse avrebbero potuto essere salvati. Il fatto grave è che il Ministtro della Salute Roberto Speranza ha ignorato per due mesi (da aprile a giugno) una lettera in cui 33 medici lanciavano un accorato e disperato appello segnalando proprio l’efficacia dei cortisonici (desametasone) acclarata dalle cure utilizzate dalla neurologa pisana Roberta Ricciardi.

COMPLOTTO NWO CONTRO L’ITALIA – 4. MINISTRO CON LICENZA DI UCCIDERE! Paracetamolo invece di Cortisone. Ora dà vaccino AstraZeneca agli anziani dopo lo stop dell’Austria e l’allarme EudraVigilance

La terza mossa è stata quella di interrompere nella maggior parte degli ospedali i ricoveri anche per patologie gravi che non fossero connesse al Covid-19. Ciò ha prodotto il risultato di incrementare i numeri dei decessi (e il panico sociale) al fine di essere facilmente attribuiti al virus per una positività attestata da tamponi di cui ancora non si conosce la vera attendibilità (come sostenuto anche dal virologo di fama europea Girgio Palù prima di essere promosso a presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA) e sui quali gravano pesanti sospetti di conflitti d’interessi per le sospette collaborazioni nei test di rilievo dei contagiati avviate da laboratori internazionali insieme alle multinazionali dei vaccini (WuhanGates 23).

WUHAN-GATES – 23. DA CAMBRIDGE CARTELLO DI BIG PHARMA CONTROLLA TAMPONI, VACCINI E TRIALS CLINICI. Inquietanti conflitti d’interessi in Italia, UK, Belgio e Francia

 

La quarta mossa per la riduzione della popolazione mondiale arriva infine dai vaccini, basati anche su terapie geniche rivoluzionarie costruite con RNA mesaggeri come quelli di Pfizer-BioNTech e Moderna, approvati in via sperimentale dalle varie agenzie mondiali del farmaco nonostante vari incidenti nei trials clinici (emersi soprattutto per il siero a vettore ricombinante AstraZeneca). Inevitabile la conseguenza: fino al 27 febbraio 2021 e reazioni avverse gravi, come evidenziato da un dossier di Gospa News sulla base dei dati EudraVigilance, sono state 34.773 nell’Unione Europera e per molte patologie ci sono stati esiti fatali (2.787).

STRAGE TRA VACCINATI COVID. L’ITALIA SUPERA GLI USA PER REAZIONI AVVERSE. Più di mille morti negli States, 2.787 casi fatali in Europa

In settimana è scoppiato il “piccolo” scandalo sul vaccino AstraZeneca di cui è stata fermata la somministrazione in varie nazioni UE ed in altre, come in Italia, è stato sospeso un lotto sospetto. Nel Frattempo il British Medical Journal ha rivelato che alcuni lotti delle prime forniture di Pfizer erano difettose per un mRNA non integro, quindi con potenziali rischi di inefficacia e sicurezza, come emerso da una corrispondenza riservata tra l’azienda e l’Agenzia Europea delle Medicine (EMA) tenuta ovviamente nascosta. Scrivo queste cose pur essendo un sostenitore dell’utilità dei vaccini: ma solo quando i rischi-benefici sono proporzionati.

Negli Usa ci sono stati 1.637 morti tra i vaccinati. Il CDC (Center of Disease Control) evidenzia che rappresentano lo 0,018 sulle 92 milioni di dosi somministrate. Ma non ricorda che i 527mila morti di Covid (presunto) su 29,2 milioni di contagiati sono soltanto l’1,8 %.

COVID, VACCINI PFIZER CON “MRNA DIFETTOSO” ALL’UE. Caso Occultato da azienda ed EMA ma Svelato da BMJ – British Medical Journal

Ecco quindi che chi sarà sopravvissuto al virus Covid-19, mentre altri sono deceduti soprattutto per terapie difettose come la “vigile attesa” imposta con un protocollo nazionale dal ministro italiano della Salute ancora a dicembre, chi è scampato alle patologie gravi per cui non ha ricevuto cure opportune negli ospedali tutti concentrati a guarire gli infettati dal virus SARS-Cov-2 che va combattuto soprattutto con la terapia domiciliare non appena il soggetto diventa sintomatico, rischieranno di lasciarci la vita per dei vaccini rivelatisi già pericolosi nell’immediato.

Ma i sieri anti-Covid potrebbero essere ancor più devastanti in futuro per il rischio dell’immunopatologia polmonare evidnziata da una ricerca scientifica cinese pubblicata a ottobre su Nature ma ignorata dalla comunità scientifica mondiale, ampiamente foraggiata dalle Big Pharma che a settembre hanno formato un cartello internazionale sotto l’egida del solito Bill Gates.

“DAI VACCINI COVID RISCHI DI GRAVI DANNI POLMONARI”. Ricerca Shock su Nature: ignorata da Comunità Scientifica, Big Pharma e Media

Si giunge quindi alla quinta mossa di una strategia ormai quasi palese di depopolamento mondiale. La distruzione dell’economia con il famoso Great Reset che cancellerà i canoni del diritto privato solo per i ceti medi (ristoratori, artigiani, liberi professionisti…) gettandoli sul lastrico e costringendoli ad attingere ai sussidi assistenzialistici (prodotti dai banchieri che dal nulla fabbricano la moneta) finchè ci saranno. La povertà, la miseria, la fame e la carestia faranno pian piano il resto portando i “deboli” al suicidio, o alla scelta “politically correct” dell’eutanasia, e i “troppo forti” che non si assoggetteranno al sistema (vaccini pericolosi inclusi) si esporranno al rischio di detenzione/eliminazione.

WUHAN-GATES – 32. BILL III: IMPERATORE MONDIALE DEI VACCINI. Incoronato dal Cartello delle Big Pharma nel patto con la Fondazione Gates

Geopolitca eugenetica di diaboliche mentalità o semplice pragmatismo economico di scellerati artefici del NWO? Ognuno si faccia la sua opinione liberamente… Resta il fatto che la narrativa di mainstream con queste cinque mosse sta preparando l’impero spudorato del Nuovo Ordine Mondiale in cui, sotto la parvenza di un’ipocrita e lurida democrazia, la tirannide di pochi plutocrati come Gates & co. detterà legge in tutto il pianeta. Ad eccezione di quei paesi sotto l’influenza della Russia e di quelli come la Tanzania governati da un sapiente presidente cristiano che smascherando i tamponi taroccati ha distrutto la psicosi da Covid-19 sul nascere. Da loro dovremmo prendere esempio per imparare a difenderci.

Leggi inoltre…

Fabio Giuseppe Carlo Carisio
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MAIN SOURCES

GOSPA NEWS – WUHAN.GATES REPORTAGE

GOSPA NEWS – INCHIESTE CORONA VIRUS


WUHAN-GATES… DAL SARS-COV2 BIO-ARMA AI VACCINI D’ORO. Acquista il libro per aiutare l’informazione libera

WUHAN-GATES – 14. “CoronaVirus del Diavolo: in Tanzania eliminato da Dio”. Per il presidente cristiano è “complotto”. Il rivale al summit vaccini Gates-UE

 

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Fabio Giuseppe Carlo Carisio

6 pensieri su “DEPOPOLAMENTO MONDIALE IN 5 MOSSE: A forza di inutili lockdown presto l’Italia in “Zona Viola”

  1. La notizia circa il cortisone è inesatta: è la idrossiclorochina il farmaco contro il quale si è scatenata la “guerra”. Usata con successo in Cina già nel 2003 contro il virus Sars Cov1 e nell’inverno 2020 contro il virus Sars Cov2, dopo essere stata sostenuta da Trump e pubblicizzata da noti medici come il francese Raoul Didier per i risultati sorprendenti se usata entro le prime 72 ore dall’inizio dei sintomi influenzali, è stata “condannata” da uno studio farlocco pubblicato sulla prestigiosa rivista inglese Lancet, sulla base del quale la OMS ha sospeso a maggio 2020 la sua sperimentazione a livello ospedaliero (a ruota l’ha seguita la nostra AIFA, obbligando i medici ad assumersi la responsabilità della prescrizione non ripetibile e valida solo per un mese e imponendo alle farmacie l’obbligo della tracciabilità del lotto da cui proveniva il farmaco). Tuttavia, più di 100 medici di tutto il mondo hanno protestato contro l’articolo di Lancet perché palesemente falso anche perché si basava su interviste ad ospedali che le avevano dichiarate MAI effettuate, motivo per cui Lancet ha dovuto ritrattare l’articolo e la OMS ha ritirato il provvedimento di sospensione della sperimentazione ospedaliera.
    La situazione si è sbloccata in Italia solo molto recentemente con una sentenza del Consiglio di Stato che ha ordinato la liberalizzazione della prescrizione della idrossiclorochina (Plaquenil), quindi senza i precedenti vincoli per il medico ma con la spesa a carico del paziente. Vi prego di rettificare la notizia con questo aggiornamento. Peraltro, lo stesso dott. Zangrillo ha recentemente affermato che, sulla base della constatazione di casi gravi nei giovani, si è dedotto che l’uso del cortisone nelle prime fasi della malattia è a rischio perché abbassa le difese immunitarie aumentando l’infiammazione polmonare.

    1. La notizia sul cortisone è ULTRA CORRETTA poichè attinta da mie interviste dirette ai medici che si sono battuti per il suo tempestivo utilizzo come risportato nel link agli articoli precedenti che prima di commentare a vanvera sarebbe stato indispensabile leggere…

      http://www.gospanews.net/2020/06/24/cortisone-anti-covid-19-cura-ignorata-8mila-morti-per-colpa-delloms-famosa-neurologa-da-2-mesi-attende-risposta-dal-ministro/

    2. la questio dell’idrossiclorichina è una ulteriore vicenda di contestazione di un farmaco ritenuto utile contro il Covid (ma con rischi di effetti indesiderati più gravi del cortisone e pertanto consigliato solo a chi è allergico al cortisone) su cui abbiamo realizzato almeno 3 reportages. Prima di accusare un giornalista di scrivere inesattezze documentatevi meglio e soprattutto non confondete Roma con Toma…

      http://www.gospanews.net/2020/12/11/covid-19-via-libera-allidrossiclorichina-dal-consiglio-di-stato-cura-ostacolata-dalloms-ma-sostenuta-dal-piemonte/

      http://www.gospanews.net/2020/08/02/wuhan-gates-17-antivirale-doro-gilead-profezia-gates-cia-affare-soros-oms-il-parlamento-francese-indaga-su-conflitti-dinteressi/

      1. Il cortisone e i cortisonici causano i disturbi della coagulazione tra cui la trombosi disseminata con embolia, lo stato si ipersurrenalismo acuto con conseguente l’iposurrenalismo acuto anche mortale e invalidante a vita, il che a sua volta causa danni a tutto il sistema endocrino. Gli atri danni si descrivono nella scheda tecnica.
        Il cortisone poi causa gravissima infiammazione cellulare in tutto il corpo. Diffatti è proinfiammatorio e non anti. Il trucco pubblicitario sta che può levare qualche infiammazione superficiale (ma può anche aggravarla portando fino alla morte) per poi in secondo momento causare l’infiammazione grave generale in tutto il corpo creando così il cliente consumatore di farmaci perpetuo.
        Come farmaco va usato solo negli stati di acuto iposurrenalismo – in questo caso fa da salvavita. In tutti gli altri casi è solo danno. Ogni medico lo sa. L’uso del cortisone è spinto per causare i più danni possibile alla popolazione ignara e fiduciosa idolatra dei farmaci e della merce farmaceutica.
        Per quanto riguarda le ricerche scientifiche i nomi delle cavie umane e i loro dati sono segretati, nessun controllo è possibile, nessuna verifica, sono condotte nelle condizioni di conflitto di interesse dagli imprenditori farmaceutici o finanziate da loro. = tutto frode e balle.

        1. Innanzitutto va scritto che il cortisone può causare e non causa. Secondo, come ogni farmaco, può provocare danni se utilizzato per lunghi periodi (e ciò nonostante ho avuto due fidanzate che l’hanno utilizzato per molti mesi e godono entrambe di ottima salute) mentre nel caso della cura antiCovid è sufficiente il suo utilizzo per 7-10 gg al massimo. Inoltre, proprio per un raffronto, sono andato a vedere i dati sulle segnalazioni di sospette reazioni avverse EudraVigilance del cortisone da quando è stato impiegato: si parla di 2.000 segnalazioni di cui la maggior parte per effetti indesiderati lievi. In aggiunga le chiedo di esibirmi la sua laurea in Medicina così che potrà sottoporre la valutazione della sua competenza alla dottoressa Roberta Ricciardi, luminare e malata di miastenia che senza cortisone non avrebbe superato i 20 anni di vita, ed al professor Piero Sestili, primario di Farmacologia dell’Università di Urbino che con la dottoressa Ricciardi ha firmato l’appello per l’uso del cortisone contro il Covid-19.

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